In Algeria medaglie a Coiro e Lukudo

04 Luglio 2022

I Giochi del Mediterraneo di Orano (Algeria) regalano due medaglie al Lazio. La prima, negli 800, a Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre); la seconda nella 4x400 a Raphaela Lukudo (Esercito)

 

I Giochi del Mediterraneo di Orano (Algeria) regalano due medaglie al Lazio. La prima, negli 800, a Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre); la seconda nella 4x400 a Raphaela Lukudo (Esercito). 

Medaglia d’argento e primato personale per Eloisa Coiro negli 800 metri dei Giochi del Mediterraneo. La 21enne romana delle Fiamme Azzurre, dopo aver festeggiato il titolo italiano a Rieti, ha nuovi motivi per essere soddisfatta: oltre sei decimi di progresso, prima volta sotto 2:02 (aveva il 2:02.02 dello scorso agosto) e seconda piazza tutta grinta con il tempo di 2:01.40. La mezzofondista cresciuta con Emilio De Bonis ingaggia il duello con Ekaterina Guliyev nel rettilineo finale, provando l’attacco all’interno (resiste la turca in 2:01.08), e al contempo riesce ad arginare il rientro della marocchina Assia Raziki che chiude al terzo posto in 2:01.44. “Sono molto felice del risultato e soprattutto del personale - il commento di Coiro, medaglia d’argento lo scorso anno agli Europei U23 di Tallinn - il primo giro non è stato molto veloce (passaggio a 1:01.32 per la turca Guliyev, ndr) quindi il secondo l’ho coperto in meno di un minuto. Contentissima di come ho gestito tutto: dopo l’infortunio di questo inverno non pensavo di riportarmi su questi livelli, ma grazie al mio fantastico team e al mio mental coach siamo riusciti a tornare. Lo considero soltanto un inizio”.

La medaglia d’oro della giornata conclusiva porta la firma delle staffettiste della 4x400 Anna Polinari (Carabinieri), Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano), Raphaela Lukudo (Esercito) e Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) con il crono di 3:29.93, su Slovenia (3:31.51) e Turchia (3:43.13). Squalificata, e poi riammessa all’argento, la 4x400 maschile con Pietro Pivotto (Atl. Biotekna), Giuseppe Leonardi (Carabinieri), Lapo Bianciardi (Avis Barletta) e Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.) che ha completato la prova in 3:04.55 dietro all’Algeria (3:03.41) e di un soffio davanti alla Turchia (3:04.55).

Gli altri risultati. Quinto e sesto posto per le giavellottiste Sara Zabarino (Acsi Italia) e Carolina Visca (Fiamme Gialle) rispettivamente con 53,98 e 52,18. Sesto l’astista Max Mandusic (Fiamme Gialle) che supera 5,30 e si ferma a 5,45. Eguaglia il proprio limite Lorenzo Simonelli (Esercito) nei 110hs: 13.59 (+0.3) e quinto posto per il ventenne romano, stesso tempo con cui ha trionfato ai Tricolori U23 di Firenze. Nel lungo è settimo Gabriele Chilà (Fiamme Gialle) con 7,58 (+0.2). Erika Furlani (Fiamme Oro) chiude ottava con 1,84 nell'alto. Nei 400 Raphaela Lukudo (Esercito) ai piedi del podio in 53.37. Quinta Stefania Strumillo (Fiamme Azzurre) nel disco con 55,93, sesto Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) oltre i venti metri nel peso (20,03). 






Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre)


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate