''Sport e Scuola'' arriva a Roma2024

11 Giugno 2024

Progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Lazio, col patrocinio della FIDAL: gli studenti dell'Elena Principessa di Napoli all'Olimpico per tifare gli azzurri dopo aver esaltato i valori dello sport

Sport e Scuola: un binomio vincente per la vita”: un percorso che porta direttamente agli Europei di Roma. Si tratta del progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Lazio, col patrocinio della FIDAL, grazie al quale la More Sport proposto a studentesse e studenti dell’istituto “Elena Principessa di Napoli” di Rieti guidato da Paola Giagnoli, con la collaborazione dell’Associazione Psicologi e Tecnici Sportivi. Offerto ai giovani dell’EPN un percorso formativo didattico-esperienziale, coordinato dai tutor interni di progetto – Prof.ssa Franca Tozzi e Prof. Giuliano Buccioli. Grazie a “Sport e Scuola. Un binomio vincente” studenti e studentesse sono stati incoraggiati a riflettere sugli insegnamenti che possono derivare dalla pratica dello sport in generale e dell'atletica leggera in particolare e ad applicarle al loro percorso di crescita personale.

TUTTI ALLO STADIO – Un’iniziativa che ha avuto come apice, la partecipazione degli iscritti alle gare dei Campionati Europei di Roma allo stadio Olimpico.


Studenti e studentesse dell’istituto di istruzione superiore Elena Principessa di Napoli di Rieti in visibilio per le quattro medaglie conquistate dalla Squadra Italiana nella giornata di apertura degli Europei di Atletica di Roma 2024 iniziata con l’accoglienza e i saluti del Presidente del CONI Giovanni Malagò. Studenti e studentesse hanno così potuto tifare e gioire dagli spalti dello Stadio Olimpico per la vittoria della marciatrice Antonella Palmisano e l’argento di Valentina Trapletti nella marcia (20km), per la medaglia d’argento della staffetta 4x400 mista che ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024 con il nuovo record italiano e per la meravigliosa medaglia e primato Italiano di Nadia Battocletti sui 5000. Momento da incorniciare quando durante il giro di pista le due marciatrici azzurre si sono avvicinate al gruppo di studentesse e studenti per una foto che resterà indelebile nei loro ricordi.


Ma non solo: i ragazzi dell’Epn hanno incontrato anche Mattia Furlani, reatino doc, e lo hanno ringraziato per le emozioni regalate nella finale del lungo sabato sera.

IL PERCORSO - Attraverso gli interventi didattici e le esercitazioni pratiche i partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere e sperimentare, in un binomio costante tra teoria e pratica in grado di predisporli all'ascolto, all'accoglienza, alla condivisione, alla possibilità di evolvere attraverso un contesto stimolante e innovativo. Il programma, svolto in orario curriculare e ricco di appuntamenti in cui sono state affrontate tematiche che vanno dagli aspetti pedagogici ed educativi dello sport alla promozione degli stili di vita attivi, dall’importanza dello sport per l’inclusione al potenziamento delle Life skills, dall'indotto economico dello sport nella comunità alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il percorso ha avuto una durata di 45 ore. Grazie al progetto “Sport e scuola: un binomio vincente per la vita”, professionisti ed esperti hanno partecipato a questa progettualità. Tra questi il ricercatore e Young Leader del Comitato Olimpico Internazionale Nicolò Di Tullio, il giornalista del Corriere della Sera Valerio Vecchiarelli, i tecnici della Sezione Atletica del Centro Sportivo Carabinieri, un’equipe di psicoterapeuti dell’Associazione Psicologi Tecnici Sportivi specializzati in tecniche applicate in ambito sportivo e importanti testimonial del territorio reatino, tra cui la wakeboarder Giulia Castelli e il lunghista Mattia Furlani.

 

 




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