Lutto nell’Atletica Molisana

10 Marzo 2019

Prematura scomparsa di Armando Spina


 

Armando Spina è stato un protagonista assoluto per quasi un quarto di secolo delle vicende sportive molisane, dell’atletica leggera in particolare. A metà degli anni ’70 si è inventato un progetto sportivo partendo da zero: senza impianti sportivi, senza atleti, senza collaboratori, senza risorse finanziarie. Coinvolgendo uomini e donne, enti, istituzioni, aziende, istituti di credito, associazioni ed imprese locali, ma anche di livello nazionale ed internazionale, ha fondato una società di atletica dapprima con pochi ragazzi del posto, poi con atleti dell’area matesina e successivamente di tutto il Molise, fino ad arrivare a tesserare per i colori bianco-rossi personaggi del calibro mondiale ed olimpionico, come Said Aouita, Boguslaw Maminski e tanti altri. Ma tesserati per l’Atletica Bojanese sono stati anche campioni italiani e finalisti europei e mondiali di categoria come Stefano Mei e i nostri portacolori molisani: Luciano di Pardo, Stefano Ciallella, Mario Perna, Goffredo Melogli, Max Perrella, Gianluca Perrella,  Bavota Maria Teresa, Luca Rosa, Gianni Simpatico. Il culmine dei lunghi anni di attività in cui la “Bojanese” ha vinto anche titoli italiani indoor, di marcia e di corsa campestre, è il 1994, quando l’Atletica Leca Bojano conquista a Formia lo “scudetto civile”, classificandosi al 5° posto nei Campionati Italiani Assoluti di Società su pista, la “Serie A” dell’Atletica Leggera, dietro i quattro squadroni militari delle Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre, Fiamme Oro e Carabinieri. Ma dietro l’onda lunga di queste imprese sportive ci sono altri significativi successi conseguiti da Armando Spina: la spinta data all’Amministrazione comunale di Bojano per la realizzazione della pista di atletica leggera in materiale sintetico allo Stadio “Colalillo” e la nascita della manifestazione sportiva che per 23 edizioni più delle altre ha portato lustro all’intero Molise: la “Matesina”, il “10.000 su strada più veloce al mondo”. Dal 1978 al 2000, questa gara ha girato per il mondo e tutto il mondo è giunto in agosto a Bojano: da Masong a Koskei, da Mamede a Barrios, da Rono a Korir, da Tanui a Tergat, da Laura Fogli a Rosanna Munerotto, da Maria Curatolo ad Anna Villani, da Gabriella Dorio a Roberta Brunet,  da Donato D’Auria a Luigi Zarcone, da Salvatore Arena a Michele Cinà, da Massimo Magnani  da Daniele Boffi  da Orlando Pizzolato a Gelindo Bordin, da Vincenzo Modica, a Salvatore Bettiol a Salvatore Antibo, da Francesco Panetta  ad Alberto Cova: campioni italiani, europei, mondiali ed olimpici. Le prime edizioni della “Matesina” hanno visto scendere in gara sul circuito bojanese anche un certo ragazzo dal nome di Andrea Lalli, che partecipava per i colori del suo paese di residenza, Campochiaro. Armando Spina non è stato solo un dirigente sportivo di successo, ma è stato tra i primi che ha saputo anche coniugare il binomio sport/turismo, promuovendo il territorio anche su altri temi della vita sociale e culturale della regione Molise.



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate