Yeshaneh 1h04:31, mezza da record del mondo

21 Febbraio 2020

A Ra’s Al-Khaymah l'etiope migliora di 20 secondi il primato mondiale, battendo Brigid Kosgei, e stabilisce anche il "world best" sui 20 km

 

di Marco Buccellato

Il record del mondo di mezza maratona femminile è caduto oggi nella corsa degli Emirati di Ra’s Al-Khaymah, una delle gare più ricche e, a buon titolo, una delle più veloci del pianeta, che ora vanta sei delle migliori dieci prestazioni di mezza maratona femminile. A ereditare lo scettro, a sorpresa contro la primatista mondiale di maratona Brigid Kosgei, è stata l'etiope 28enne Ababel Yeshaneh, che in un fantastico 1h04:31 sottrae ben venti secondi al primato di Joyciline Jepkosgei (Valencia, 22-10-2017) e interrompe una lunga striscia di record infilati dalle runner keniane. Impresa multipla, perché la stessa Kosgei, dall'alto del suo secondo posto in 1h04:49, è scesa sotto il precedente record, stabilendo però solo il primato nazionale, e perché la Yeshaneh, al passaggio al ventesimo chilometro, ha anche migliorato il world best sulla distanza, transitando in 1h01:11, ben quattordici secondi più veloce di quanto fece ancora Joyciline Jepkosgei a Praga nel 2017. 

Inizio ovviamente sparato, con passaggio al decimo chilometro in 30:18, un crono tra i migliori venti di sempre, sulla main distance o da intermedio, ma con la Kosgei in testa a tre quarti di gara, con un sensazionale 45:40 al quindicesimo chilometro (terza prestazione di sempre), tre secondi davanti all'etiope, già primatista nazionale in 1h05:46 due stagioni fa, che nell'ultimo quarto di corsa ha fatto la differenza coprendo i 6,197 km finali in 16:11, rispetto ai 16:29 della Kosgei. Una classifica mostruosa da qualsiasi angolazione, in cui la terza Rosemary Wanjiru ha corso l'esordio più veloce di sempre in 1h05:34, e dietro, dalla sesta alla decima posizione, si sono registrati ben cinque best ever mark for place. A buona ragione, la miglior gara di sempre sulla distanza.


Ababel Yeshaneh è notissima e molto quotata anche come maratoneta, dove vanta il 2h20:51 del secondo posto a Chicago lo scorso autunno. Nove anni fa, a nemmeno vent'anni, la ricordiamo vincere la Stramilano in 1h09:04, per poi tornare nella capitale lombarda per chiudere terza, nel 2013, la maratona. In pista, vanta il nono posto al mondiale 2013 sui 10000 metri, mentre ai Giochi di Rio, selezionate per i 5000 metri, fu quattordicesima.

KANDIE CHE STRISCIA - Mezza uomini vinta con ampio margine da Kenneth Kibiwott Kandie, protagonista dell'ultimo semestre con vittorie in fila a Lilla, San Paolo per la corsa di San Silvestro, e appena lo scorso weekend con il titolo nazionale keniano di cross davanti a Geoffrey Kamworor. Kandie ha strappato in modo piuttosto deciso dopo il quindicesimo chilometro, dove lamentava quattro secondi di ritardo sul leader Alexander Mutiso Munyao. Al ventesimo chilometro i giochi erano fatti per Kandie (56:07, otto secondi di vantaggio), primo al traguardo in 58:58, ventesima prestazione legale all-time, in una gara all'altezza delle aspettative con cinque atleti capaci di scendere sotto l'ora, con il quinto (Raimoi) per la prima volta sotto i 60 minuti, l'atleta n. 199 a riuscire nell'impresa in condizioni di percorso certificate.

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- RISULTATI/Results

Ababel Yeshaneh, primatista mondiale in 1h04:31 (foto Giancarlo Colombo)


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