Mondo: Cheptegei, il gran ritorno

24 Settembre 2018

L'argento iridato dei 10000 torna al successo a cinque mesi dai successi dei Giochi del Commonwealth. Uno sconosciuto firma la maratona di Buenos Aires in 2h05:21.

di Marco Buccellato

L'Olanda, bacino di grandi corse su strada nella fase pre-autunnale, offre ancora spunti con il ritorno vittorioso dell'ugandese Joshua Cheptegei, argento sui 10000 metri ai mondiali di Londra un anno fa e poi due volte oro, su 5000 e 10000, ai Giochi del Commonwealth australiani in aprile. Un infortunio a un ginocchio ha tenuto lontano dall'attività Cheptegei per diversi mesi, fino al rientro di ieri nella classica 'Dam tot Damloop' da Amsterdam a Zaandam, corsa di dieci miglia tra le più accreditate del calendario internazionale. Vittoria senza problemi in 45:15, miglior prestazione dell'anno sulla distanza propria (c'è chi è stato anche più veloce nei passaggi intermedi di una mezza maratona) e record nazionale abbattuto dopo 17 anni. Cheptegei ha ora in programma la 10km di Durban a età ottobre. L'anno scorso vinse in 27:28, record all-comers sul suolo sudafricano. Nella corsa femminile testa a testa fino alla fine tra la campionessa d'Europa dei 10000 metri Lonah Chemtai Salpeter e l'etiope Kuma, entrambe al traguardo in 50:45.

MOKOKA-RECORD - Un altro finalista dei 10000 di Gold Coast, il sudafricano Stephen Mokoka, ha vinto la maratona di Città del Capo nel crono-record di 2h08:31, secondo tempo della carriera e firma sul primo successo locale in otto anni. Esperienza e condizioni ideali hanno dettato il 'negative split' di Mokoka, che ha corso la seconda parte di gara un minuto più veloce della prima. Un nome noto al secondo posto (Albert Korir in 2h09:02), e uno tutto meno che noto al terzo in 2h09:13, Philemon Kacherian, keniano di scarsi riscontri ma in curva di progressi in chiara fase ascendente. Negative split imponente per la vincitrice della 42km donne, la namibiana Johannes, che in 2h29:28 ha migliorato, come Mokoka, il record della corsa, coprendo la seconda metà di gara in tre minuti e mezzo in meno che la prima.

ALTRO SCONOSCIUTO, ALTRO RECORD - Se Kacherian stupisce, Emmanuel Saina Kipkemboi sbalordisce.

I riscontri di questo keniano sono pochi: qualche mediocre apparizione in pista fino al 2016 e una mezza da 1h02 quest'anno, fino al boom di domenica nella maratona di Buenos Aires, una IAAF Bronze Label in cui si è assegnato anche il titolo sudamericano, dove ha esordito sulla distanza con un pazzesco 2h05:21, primato all-comers del Sud America. Della cifra intera, spezzettiamo qualcosa che definisca la portata del risultato: un negative split di 25", un percorso non esattamente "flat" in condizioni di caldo umido, una frazione di 10 km, così come riportato nelle cronache, da 28:20 dal 25° al 35° chilometro. Insomma, un clamoroso stand-out da seguire con attenzione il prossimo anno. A quasi 4' Barnabas Kiptum, vincitore un anno fa.

SUD AMERICA ANCHE IN PISTA - Una bella edizione del Trofeo Brasil a Braganca Paulista, il campionato nazionale brasiliano. Il pesista Darlan Romani, che nella stagione aveva a lungo inseguito la fettuccia dei 22 metri e aveva recentemente vinto la Continental Cup di Ostrava, ha centrato la cifra tonda migliorando il record dell'area. A due centesimi dal primato, ma record under 23 eguagliato (detenuto da Robson da Silva), il velocista Paulo Andre de Oliveira, al titolo in 10.02 dopo il 10.03 della batteria. Altri risultati: 48.70 dell'ostacolista Teles, 22.73 di Vitoria Rosa sui 200, 8,19 di Melo nel lungo.

TAIYUAN E OSAKA - Campionati cinesi a Taiyuan. Tra i migliori risultati, quelli delle lanciatrici: Gong Lijiao ha vinto il decimo titolo nazionale nel peso con 18,62, la vincitrice della Continental Cup Lu Huihui ha lanciato il giavellotto a 65,46. Huang Bokai ha saltato 5,70 nell'asta. Nei Corporate Championships giapponesi di Osaka, 10.01 di Ryota Yamagata sui 100 metri con vento nullo e molti successi dei keniani nel mezzofondo, a iniziare dal 30:56.94 di Pauline Kamulu sui 10000. Come Cheptegei, anche la Kamulu vanta il 10000 più veloce del 2018.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it


Darlan Romani


Condividi con
Seguici su: