Jacobs 6.63 a Lievin: ''Sarò agli Assoluti''

19 Febbraio 2020

In Francia lo sprinter migliora due volte il personale nei 60: è quinto in finale dopo il 6.67 della batteria. E annuncia la presenza domenica ad Ancona. Duplantis sbaglia tre volte 6,19

 

Cresce Marcell Jacobs nei 60 metri. A Lievin (Francia) l’azzurro si migliora per due volte: è quinto in finale con il crono di 6.63 dopo aver corso 6.67 in batteria. Nel contesto mondiale della sesta tappa del World Athletics Indoor Tour il 25enne sprinter delle Fiamme Oro aggiorna il primato personale dopo tre anni. Prima di oggi, in una distanza che non ha mai particolarmente frequentato, era accreditato di 6.69, e sabato scorso a Glasgow nella prima uscita dell’anno si era espresso in 6.70. In finale, Jacobs è più reattivo nell’uscita dai blocchi (0.161) e chiude con lo stesso tempo del giamaicano Nesta Carter, alle spalle di un imprendibile Ronnie Baker (6.44 per lo statunitense), dell’altro USA Demek Kemp (6.50), dello slovacco campione europeo indoor Jan Volko (6.57) e di Mike Rodgers (Stati Uniti, 6.59). Venerdì sera Jacobs cercherà nuovi progressi nella tappa finale del massimo circuito mondiale indoor a Madrid.

JACOBS: “STEP BY STEP” - “Avevo bisogno di fare un po’ di gare - spiega Jacobs - quest’anno gareggerò tante volte: venerdì sarò a Madrid e stasera vi posso annunciare che mi iscriverò agli Assoluti di Ancona. In allenamento sono abituato a tenere ritmi sempre abbastanza alti e ho bisogno di andare in pista per trovare il feeling giusto. C’è da lavorare sull’uscita dai blocchi e su tanti dettagli ma tutto questo, con Paolo Camossi, lo stiamo sviluppando per i 100 metri. Step by step. Le gare sui 60 ci servono per competere con gente sempre più forte e non farsi mai prendere dal panico”. 

MALAVISI OUT - Fuori con tre errori alla misura d’ingresso l’astista Sonia Malavisi (Fiamme Gialle): 4,23 è la quota che risulta fatale all’azzurra. Sabato 22 febbraio sarà in pedana agli Assoluti indoor di Ancona per riscattarsi.

DUPLANTIS NIENTE RECORD - Manca, stavolta, il record del mondo nell’asta: il fuoriclasse svedese Armand Duplantis sfiora 6,19, misura provata per tre volte senza fortuna, dopo aver passeggiato a 6,07. L’attacco a un altro record dell’asta, quello americano al femminile, lo tenta Sandi Morris: nulla da fare a 5,03 dopo aver vinto a 4,83 (e si fa avanti la venezuelana Robeilys Peinado 4,78). Una migliore prestazione mondiale stagionale la timbra nei 1500 l’etiope primatista del mondo Samuel Tefera, 3:35.54. WL anche nei 3000 per l’etiope Getnet Wale che in 7:32.80 batte il connazionale Selemon Barega. La super stagione indoor di Hugues Fabrice Zango prosegue con un triplo da 17,51. Bel 60hs per il francese Pascal Martinot-Lagarde (7.47) e vittoria al femminile per la statunitense campionessa del mondo Nia Ali con lo stesso crono dell’altra USA Christina Clemons (7.92). La gambiana Gina Bass (7.11) si migliora e supera l’ivoriana Murielle Ahoure (7.12) nel duello tutto africano dei 60 metri. Negli 800, il polacco Adam Kszczot vola a terra per un contatto con il tedesco Marc Reuther a un giro dal termine e spiana la strada al keniano Collins Kipruto (1:46.34). 

naz.orl.

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