Bogliolo e Bruni, Italia d'oro a Napoli!

11 Luglio 2019

Grande serata all'Universiade, l'ostacolista trionfa con 12.79 nei 100hs a tre centesimi dal record italiano: "Pensavo solo al successo". L'astista festeggia con 4,46: "È la mia rivincita"


 

di Nazareno Orlandi

Bellissima serata azzurra all’Universiade di Napoli per l’atletica leggera. Piovono medaglie d’oro, e sempre dalle donne: Luminosa Bogliolo conquista il titolo nei 100 ostacoli con il tempo di 12.79 (+0.6) a tre centesimi dal record italiano e Roberta Bruni festeggia nell’asta con la misura di 4,46. È la terza e la quarta vittoria azzurra del San Paolo, tutte al femminile, dopo quelle di Daisy Osakue (disco) e Ayomide Folorunso (400hs). La 24enne ligure Bogliolo (Fiamme Oro), allenata da Antonio Dotti ed Ezio Madonia, sfiora anche il primato personale e si conferma a pochi giorni dal 12.78 di La Chaux-de-Fonds, battendo sul rettilineo di Napoli la finlandese Reetta Hurske (13.02) e la francese Coralie Comte (13.09). La 25enne laziale Bruni (Carabinieri), primatista italiana assoluta indoor allenata da Riccardo Balloni, vince con l’ultimo tentativo a 4,46 e scalza dalla prima piazza la statunitense Rachel Marie Baxter (4,41), con il terzo posto per l'altra USA Bridget Antioniette Guy (4,31). È un ritorno su un podio internazionale dopo il bronzo dei Mondiali U20 di Barcellona 2012 e dopo tante stagioni difficili segnate dagli infortuni.

BOGLI…ORO! - Continua a stupire Luminosa, alla quarta volata regolare sotto i tredici secondi nel giro di venti giorni. Il 12.89 di Nancy era soltanto l’antipasto di quello che sarebbe accaduto prima a La Chaux-de-Fonds (12.78 in batteria, senza dimenticare il 12.76 ventoso della finale) e poi a Napoli, con una doppia perla sub-13 in un paio d’ore: 12.86 controvento in batteria (-0.9) e 12.79 in finale con partenza decisamente migliorabile, a soli tre centesimi dal primato di Veronica Borsi (12.76) che traballa sempre di più. È un’altra conferma della nuova dimensione raggiunta dall’ostacolista e futura veterinaria che si allena tra Alassio e Pinerolo e che punta dritta ai Mondiali di Doha.

BOGLIOLO: “ERA QUELLO CHE VOLEVO, STABILIZZARMI SOTTO I 13 SECONDI” - “Volevo vincere e non ho pensato a niente, soltanto a non fare falsa, infatti sono uscita ‘dopo i fuochi’.  - sorride Luminosa Bogliolo - Però mi son detta ‘piuttosto le vado a prendere dopo’, ma non volevo pasticciare ai blocchi. Sì, mi confermo sui tempi di La Chaux-de-Fonds: la mia idea dopo il 12.99 del 2018 era provare a stabilizzarmi sotto i tredici secondi e così sta andando, per questo sono molto contenta. Si può fare ancora meglio, ma non ho fretta: il tempo va fatto quando serve, cioè ai Mondiali di Doha, nel momento in cui competerò con tutte le migliori del mondo”

VIDEO | IL 12.79 DI LUMINOSA BOGLIOLO A NAPOLI

VIDEO | NAPOLI, PARLA LUMINOSA BOGLIOLO

'BRUNIVERSIADE' - Fenomenale da ragazzina con quel 4,60 che nel 2013 le valse il record italiano assoluto al coperto, qualche mese dopo aver vinto il bronzo iridato U20 al Montjuic. Poi Roberta Bruni ha attraversato l’inferno. Infortuni, cambi tecnici e molti anni bui: le lacrime di gioia e di liberazione versate sul podio di Napoli li raccontano benissimo. È il secondo 4,46 dell’anno dopo quello di Praga per l’astista che si allena a Rieti e che, con la medaglia d’oro già al collo, sferra anche un buon attacco al 4,56 dello standard d’iscrizione per i Mondiali di Doha.

BRUNI: “RIPARTO DA QUI, UNA FELICITÀ CHE NON PROVAVO DA ANNI” - “In quelle lacrime c’è tanta gioia e una rivincita personale per i cinque anni d’inferno che ho vissuto - le parole di Roberta Bruni - e anche un pensiero per una persona a me cara che non c’è più: mia nonna Clara sarebbe stata orgogliosa. Riparto da qui, da questa medaglia d’oro: tutto il merito, oltre a me, va a Riccardo Balloni e alla fiducia che da sempre mi dà. Un grazie speciale a Francesca Esposito, la mia consulente filosofica, che mi ha fatto ritrovare fiducia e consapevolezza della persona che sono. Grazie a tutte le persone che non mi hanno mai lasciato sola, ai miei genitori, a Carlotta, ai Carabinieri. Il 4,56 lo valevo, ce l’ho nelle gambe da un po’ e so di poter migliorare il record italiano. Spero di farlo presto. La svolta al 4,41: ho guardato negli occhi Riccardo e mi ha detto ‘voglio che lo salti al primo’ e da lì mi sono sbloccata. Poi quel 4,46 era voluto ma non aspettato: sapendo di avere già la medaglia al collo la tensione era un po’ scesa. Sentivo addosso una felicità che non provavo da anni e mi è piaciuto avere tutti gli occhi su di me, in uno stadio così importante. Adesso me la prendo comoda, vacanza in crociera qui a Napoli! E poi Assoluti a Bressanone per dare l’assalto ai Mondiali di Doha”. 

VIDEO | TUTTA LA GIOIA DI ROBERTA BRUNI

VIDEO | NAPOLI, ROBERTA BRUNI DOPO LA GARA

LE ALTRE GARE - Nella finale dominata dalla Bruni, c'è anche il settimo posto di Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) a quota 4,31. L'atto conclusivo del giavellotto vede Roberto Orlando (Atl. Virtus Cr Lucca) chiudere al nono posto con la misura di 74,76, seconda prestazione in carriera. Al termine della prima giornata dell’eptathlon Eleonora Ferrero (Cus Genova) è undicesima con 3171 punti per effetto del 14.48 (-0.4) nei 100hs, dell’1,71 nell’alto (terza), dell’11,14 nel peso e del 26.11 (+0.4) nei 200 metri. Nei 100hs non riesce a entrare in finale Silvia Taini (Brixia Atletica 2014) oggi 13.69 (-0.4). Termina pure l'avventura di Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946) e di Pietro Pivotto (Atl. Biotekna Marcon), eliminati in semifinale nei 200 metri, rispettivamente con 21.07 (-0.2), primo degli esclusi, e 21.48 (-0.6).

LA MATTINATA - Nella sessione della mattina, due azzurri qualificati per la finale di domani degli 800 metri: avanti Enrico Brazzale (Atl. Vicentina) ed Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) con 1:51.74 e 1:51.84. Lorenzo Perini (Aeronautica) vince la propria batteria dei 110hs e accede alla semifinale di domani con 13.65 (+0.3), quarto tempo complessivo delle quattro batterie. È il francese Wilhem Belocian il più veloce del primo turno con 13.57 (-1.3). 

GLI AZZURRI IN GARA NELLA QUINTA GIORNATA (venerdì 12 luglio)

7.00: Mariavittoria Becchetti, Sara Vitiello 20 km marcia FINALE
7.00: Gregorio Angelini, Michele Antonelli, Francesco Fortunato 20 km marcia FINALE
10.30: Eleonora Ferrero eptathlon (lungo)
11.18: 4x100 uomini (batterie)
11.55 Angelo Giuseppe Marvulli lungo (qualificazioni)
12.00 Eleonora Ferrero eptathlon (giavellotto)
18.10 Lorenzo Perini 110hs (semifinale)
18.25 Francesca Lanciano, Ottavia Cestonaro triplo FINALE
18.30: Enrico Riccobon 800 metri (semifinale)
18.48: Enrico Brazzale 800 metri (semifinale)
19.30: ev. Lorenzo Perini 110hs FINALE
19.50: Maria Chiara Cascavilla 500 metri FINALE
20.45: Eleonora Ferrero eptathlon (800 metri)

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File allegati:
- RISULTATI/Results

Le quattro medaglie d'oro azzurre di Napoli: Bogliolo, Bruni, Folorunso e Osakue


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